KUNDALINI YOGA E MEDITAZIONE

Nel rispetto degli insegnamenti di Yogi Bhajan

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Vorrei iniziare da una frase del nostro Master Yogi Bhajan che dice:

Lo yoga non è mai stato descritto veramente per quello che è. È un’arte e una scienza con la quale puoi sormontare le insidie della vita. È una scienza, una conoscenza, un’arte in cui la mente e il corpo lavorano in unione e lo spirito li sostiene.Yogi Bhajan

Gli stili di yoga che possiamo trovare oggi sono molti, alcuni tradizionali altri meno e piuttosto bizzarri. Alcuni puntano l’attenzione al corpo, altri al suono e alla voce, altri ancora alla mente. Il Kundalini Yoga è una scienza sacra che per migliaia di anni è stata tenuta segreta, trasmessa direttamente da maestro a discepolo e a lungo considerato uno yoga di nicchia, oggi in forte crescita in tutto il mondo.
Appartiene allo yoga “tantrico” – yoga che trascende la dualità – insieme a Hatha – Raja – Laya e Mantra yoga. Considerato il più sacro tra gli yoga, scienza energetica e vera e propria filosofia di vita. Le origini esatte sono tutt’ora sconosciute ma è citato già nelle Upanishad tra il 1000 a.C. e il 500 d.C.

Fu il maestro Yogi Bhajan che nel 1968 iniziò a insegnarlo pubblicamente negli Stati Uniti.
Yogi Bhajan decise di interrompere consapevolmente la tradizione della segretezza rendendo la tecnica accessibile a chiunque con l’intento di darci uno strumento potentissimo che potesse aiutarci a vivere una vita felice, sana e santa. Attraverso la pratica arriviamo al contatto con la nostra anima, la nostra luce interiore il nostro Guru.

Il Kundalini Yoga è lo yoga della consapevolezza che in poco tempo stimola l’energia Kundalini un’energia molto potente un potenziale inespresso di trasformazione che ognuno di noi possiede. Kundalini è il nostro potenziale di consapevolezza infinita, è una energia femminile che arriva dall’infinito – Shakti.
Secondo gli antichi maestri, questa energia, si trova addormentata alla base della colonna vertebrale nel primo Chakra, Muladhara Chakra o chakra della radice; viene solitamente raffigurata come un serpente avvolto su se stesso tre volte e mezzo, la parola sanscrita kundal singifica “cerchio” o “anello” e Kundalini significa poeticamente “il ricciolo dell’amato”.na Attraverso le pratiche yogiche possiamo risvegliarla, così che l’energia possa risalire all’interno della colonna vertebrale e attraversare i principali chakra, attivando i livelli di consapevolezza ad essi associati.
La risalita di questa meravigliosa energia si ferma alla sommità della testa nel settimo chakra, Sahashara, incontrando e unendo il polo maschile Shiva al polo femminile Shakti. Un’unione mistica che apre l’umano ad una conoscenza cosmica di se stesso e del mondo.
Le classi di Kundalini Yoga, possono essere estremamente diverse tra loro, alcune molto dinamiche, fisiche, altre statiche e meditative a volte potrebbero essere esclusivamente basate su tecniche di pranayam. Nell’insieme, i vari elementi, ne fanno una disciplina molto creativa e imprevedibile:

  • stimoliamo il fisico con la pratica delle asana - posture, eseguite in modo statico o dinamico all’interno di un Kriya o sequenza che aumentano la flessibilità, la forza fisica, l’equilibrio
  • tecniche e uso del respiro - pranayam, tecniche di controllo e stimolazione dell’energia vitale (prana) tipiche del mondo yogico tradizionale. Queste tecniche migliorano la funzionalità cerebrale, stimolano la circolazione venosa e linfatica, aumentano l’ossigenazione dei tessuti e regolano la pressione.
  • Mudra ovvero posizioni delle dita e delle mani che agiscono sulla neuroplasticità del cervello.
  • Mantra, quindi uso della voce, attraverso la vibrazione di mantra o shabd in Gurmuk (lingua suono) che aiutano a calmare la mente e a cambiarne la struttura in profondità.
  • Drishti ovvero focus degli occhi.

L’ascesa della Kundalini porta con se una serie di benefici che si riflettono su corpo e mente, che molto spesso si sentono immediatamente e sono riconducibili a:

  • Benessere generale e maggiore capacità di sostenere lo stress quotidiano infatti agisce direttamente sul sistema nervoso centrale e periferico, distendendo le tensioni causate dal nostro stile di vita, aiutandoci a contenerci nei momenti di picco
  • Si migliora le funzionalità del sistema immunitario e di tutti gli organi interni
  • A livello fisico sentiamo una nuova forza, flessibilità e tonicità
  • A livello emotivo, le emozioni vengono canalizzate e trasformate per poter agire con serenità e equilibrio
  • Si attiva un processo totale di ringiovanimento, con un aumentato senso di benessere generale e bellezza
  • Possiamo cambiare le strutture pensiero e operare una grande trasformazione, superare il passato e aprirci al nostro potenziale creativo
  • Consapevolezza della nostra vera essenza spirituale... nel nome del Sat Nam (il suo nome è verità) uniti nello spirito riconoscendo l’essenza divina dell’altro.

 “Questo non è lo yoga che si pratica in solitudine in cima a una montagna e fuori dalla realtà, è stato insegnato per la gente che lavora, che ha una famiglia e che è sottoposta agli stress di ogni giorno: nel mondo moderno in cui viviamo c’è una tremenda pressione, silenziosa ma precisa che ci sconvolge e ci possiede, a tal punto che non sappiamo se siamo reali o non reali”.
Yogi Bhajan
Uno yoga per il mondo moderno.

Ram Deva Kaur (Barbara)
Insegnante certificata 3HO – KRI – IKYTA con Gurmukh Kaur Khalsa al Golden Bridge.

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